Nel 2026 il cosiddetto Bonus giovani fino a 650 euro è tornato al centro del dibattito politico ed economico, soprattutto grazie al nuovo Decreto Primo Maggio che il Governo sta preparando per sostenere l’occupazione. Tuttavia, è importante chiarire subito che non si tratta di un bonus diretto in denaro per i giovani, ma di un incentivo destinato alle aziende che assumono lavoratori under 35 con contratto stabile. Vediamo insieme in questo articolo a chi spetta, le novità e come funziona.
Cos’è il Bonus giovani fino a 650 euro?
Il Bonus giovani è un incentivo all’occupazione che consiste in uno sgravio contributivo per i datori di lavoro privati. Lo stato consente alle aziende di pagare meno contributi previdenziali quando assumono giovani sotto i 35 anni con contratto a tempo indeterminato.
L’obiettivo è duplice, da un lato ridurre la disoccupazione giovanile, dall’altro favorire contratti stabili invece di quelli precari.

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Cosa prevede il Decreto Primo Maggio 2026?
Il nuovo Decreto Primo Maggio rappresenta un passaggio fondamentale per questa misura. Secondo le anticipazioni, il governo vuole trasformare il bonus da intervento temporaneo a misura stabile, inserendolo in modo permanente nel sistema degli incentivi al lavoro. Infatti, il bonus era stato previsto per il 2025 e poi prorogato solo per pochi mesi nel 2026 tramite il decreto Milleproroghe, con scadenza fissata al 30 aprile.
Questa situazione di incertezza ha reso difficile la programmazione per le aziende. Per questo motivo, il nuovo decreto punta a garantire continuità, evitando che il bonus venga rinnovato di volta in volta. Oltre al bonus giovani, il decreto dovrebbe includere anche misure per:
- aumentare gli stipendi netti
- ridurre la pressione fiscale sul lavoro
- incentivare l’occupazione femminile, che resta una delle criticità principali del mercato italiano
Come funziona il Bonus giovani?
L’incentivo consiste in una riduzione dei contributi previdenziali che il datore di lavoro deve versare per il dipendente assunto. Lo sgravio può essere:
- del 100% dei contributi se l’assunzione aumenta il numero totale di dipendenti dell’azienda
- del 70% dei contributi se non c’è incremento dell’organico
Questo meccanismo premia soprattutto le imprese che creano nuovi posti di lavoro, incentivando una crescita reale dell’occupazione.
Bonus giovani 2026: Importi del bonus
L’importo del bonus varia in base alla situazione:
- fino a 500 euro al mese su tutto il territorio nazionale
- fino a 650 euro al mese in alcune regioni

Il tetto massimo rappresenta il risparmio sui contributi per ogni lavoratore assunto. In termini annuali, questo può tradursi in un beneficio fino a circa 8.000 euro all’anno per dipendente, rendendo molto conveniente l’assunzione per le aziende.
Elenco regioni con Bonus giovani fino a 650 euro?
Il valore massimo di 650 euro si applica nelle aree considerate economicamente più svantaggiate o incluse nella ZES (Zona Economica Speciale). Le regioni interessate sono:
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Basilicata
- Sicilia
- Puglia
- Calabria
- Sardegna
- Marche
- Umbria
Bonus giovani fino a 650 euro: Requisiti
Per ottenere il Bonus giovani fino a 650 euro bisogna rispettare questi requisiti:
- Per i giovani:
- età inferiore a 35 anni
- non aver mai avuto un contratto a tempo indeterminato
- essere assunti o stabilizzati con contratto stabile
- Per le aziende:
- essere datori di lavoro privati
- non aver effettuato licenziamenti nei mesi precedenti
- rispettare le condizioni sull’incremento occupazionale
Quando arriva il Bonus giovani fino a 650 euro?
Il Bonus giovani fino a 650 euro non viene pagato direttamente ai giovani, ma si traduce in un risparmio per l’azienda sui contributi mensili. La durata dell’incentivo è generalmente:
- fino a 24 mesi
- in alcuni casi anche fino a 36 mesi per specifiche aree o condizioni
Questo permette alle imprese di pianificare meglio i costi del personale nel medio periodo.
Bonus giovani fino a 650 euro: Scadenze
Nel 2026 la misura è in una fase di transizione. Dopo la proroga di 4 mesi prevista dal Milleproroghe, il bonus è attualmente in scadenza al 30 aprile 2026. Proprio per evitare interruzioni, il Governo sta lavorando al Decreto Primo Maggio, che dovrebbe:

- prorogare la misura
- oppure renderla permanente
Cos’altro prevede il Decreto Primo Maggio?
Oltre al bonus giovani, il decreto dovrebbe includere diverse misure per migliorare le condizioni dei lavoratori, tra cui:
- riduzione delle tasse su premi di produttività
- sconti fiscali su straordinari e lavoro notturno
- aumento dei fringe benefit esentasse fino a 3.000 euro
- meccanismi automatici di aumento salariale in assenza di rinnovi contrattuali








