Con l’avvicinarsi dell’estate 2026, molte famiglie italiane stanno già pianificando come organizzare il tempo libero dei propri figli durante la chiusura delle scuole. Tra le misure più attese c’è il Bonus centri estivi INPS 2026, un contributo economico pensato per ridurre i costi delle attività estive educative e ricreative.
Anche se il bando ufficiale per il 2026 non è ancora stato pubblicato, i requisiti sono già abbastanza chiari grazie ai bandi precedenti e alle anticipazioni disponibili. Vediamo quindi in questo articolo nel dettaglio come funziona, a chi spetta e quali sono gli importi.
Cos’è il Bonus centri estivi INPS 2026?
Il Bonus centri estivi INPS è un contributo economico erogato dall’INPS per rimborsare le spese sostenute dalle famiglie per la frequenza di centri estivi diurni. Si tratta di un rimborso che copre attività svolte nel periodo estivo (giugno, luglio e agosto), come:
- attività sportive
- laboratori educativi
- giochi e attività ricreative
- servizi di mensa
Il contributo viene calcolato in base all’ISEE e copre una parte della spesa effettiva sostenuta dalla famiglia.

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A chi spetta il Bonus centri estivi INPS?
Il Bonus centri estivi INPS 2026 non è destinato a tutti i cittadini, ma a categorie specifiche. In particolare, possono richiederlo:
- dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria INPS
- pensionati della pubblica amministrazione
- iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici
- iscritti alla gestione ex IPOST
Il beneficio è rivolto ai figli (o equiparati) di questi soggetti.
Bonus centri estivi INPS 2026: Requisiti dei beneficiari
Per ottenere il bonus centri estivi 2026, i minori devono rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- età compresa tra 3 e 14 anni
- frequenza di un centro estivo diurno
- iscrizione scolastica (per i bambini in età scolare)
Inoltre, è necessario presentare un ISEE valido, fondamentale per determinare l’importo del contributo.
A quanto ammonta il Bonus centri estivi INPS?
Il bonus viene erogato sotto forma di rimborso settimanale con un importo massimo che ammonta fino a 100 euro a settimana per un massimo di 4 settimane, quindi per un totale fino di 400 euro per figlio.
Ecco la tabella aggiornata basata sull’ISEE:
| Fascia ISEE | Percentuale rimborso | Esempio su 100€ |
| Fino a 8.000 € | 100% | 100 € |
| 8.000 – 24.000 € | 95% | 95 € |
| 24.000 – 32.000 € | 90% | 90 € |
| 32.000 – 56.000 € | 85% | 85 € |
| Oltre 56.000 € o senza ISEE | 80% | 80 € |
Bonus centri estivi INPS: Strutture ammesse
Il Bonus centri estivi INPS può essere utilizzato solo presso centri estivi che rispettano specifici requisiti:
- Comuni e scuole
- associazioni sportive
- cooperative sociali
- parrocchie e oratori
Le strutture devono essere autorizzate e conformi alle normative locali. I centri devono offrire:
- attività ludico-ricreative
- attività sportive
- laboratori culturali
- attività ambientali
I requisiti di sicurezza delle strutture sono:
- presenza adeguata di educatori
- assicurazione per i partecipanti
Bonus centri estivi INPS: Attività escluse
Non tutte le attività sono coperte dal bonus. Sono escluse:

- corsi singoli (es. solo nuoto per poche ore)
- centri con pernottamento
- servizi di babysitting
Per queste attività esistono altri contributi separati.
Quando dura il Bonus centri estivi INPS?
Per ottenere il rimborso è necessario rispettare alcune condizioni:
- minimo 1 settimana di frequenza (5 giorni)
- massimo 4 settimane complessive
- attività svolte nel periodo estivo
Come presentare la domanda per ottenere il Bonus centri estivi INPS?
La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito INPS, accedendo con::
- SPID
- CIE
- CNS
Ecco i passaggi da seguire:
- invio della domanda online
- inserimento in graduatoria
- assegnazione del contributo
- caricamento delle fatture
- rimborso finale
Bonus centri estivi INPS: Requisiti fiscali
Per ottenere il rimborso è fondamentale rispettare alcune regole:
- fattura intestata al genitore richiedente
- indicazione dei dati del minore
- descrizione precisa del servizio
- pagamento tracciabile (no contanti)
Quando arriva il Bonus centri estivi INPS?
Il pagamento non è immediato. L’iter prevede:

- pubblicazione della graduatoria
- prenotazione del contributo
- rimborso dopo la presentazione delle spese
Il pagamento arriva dopo l’estate, una volta completata la rendicontazione.
Scadenze previste 2026
Il bando ufficiale non è ancora uscito, ma basandosi sugli anni precedenti:
- apertura domande: inizio giugno
- scadenza: circa 26 giugno 2026
Le domande vengono valutate in graduatoria, quindi è importante rispettare le tempistiche.









